Il progetto firmato MATE vince il bando della Regione Puglia e si prepara a trasformare l’area della Mennula in una nuova infrastruttura ecologica urbana.

Porta la firma di MATE il progetto con cui il Comune di Leverano si è aggiudicato il finanziamento del Programma Regionale Puglia FESR-FSE 2021-2027 (Priorità II economia verde – Azione 2.13 “Interventi di infrastrutturazione verde del territorio”) per la realizzazione del Parco dell’Acqua “La Mennula”. La proposta progettuale permette così di dare attuazione al Piano Strategico 2030, rigenerando un terrain vague periferico per trasformarlo in una nuova polarità urbana. L’intervento risponde in modo concreto alle criticità delle periferie del Novecento – frammentazione, assenza di servizi, eccesso di viabilità carrabile – introducendo spazi dedicati allo sport, alla mitigazione climatica e alla valorizzazione della risorsa idrica.

A scala territoriale, il parco diventa cerniera tra il centro storico e la rete ciclopedonale verso Porto Cesareo. A scala architettonica, gli spazi pubblici si trasformano in veri dispositivi ecologici: attraverso mirati interventi di depaving, porzioni di carreggiata lasciano il posto a skate park, percorsi lenti e parklet. Anche l’asfalto mantenuto diventa una risorsa, convogliando le acque di prima pioggia in una rete che irriga le nuove piantumazioni nei periodi di siccità.
Il progetto del verde segue un approccio a bassa manutenzione coerente con il clima salentino, integrando un bosco urbano secondo il metodo Miyawaki e paesaggi in xeriscaping.
Cuore e landmark dell’intervento è la Water Tower: rivestita da un tessuto 3D per il fog harvesting, la torre sfrutta l’escursione termica per catturare l’umidità atmosferica. La condensa generata alimenta un pozzo-cisterna sotterraneo, posto esattamente sotto il piano di calpestio della vera e propria “piazza dell’acqua” al centro del parco.
